D.L. 226 del 17 Ottobre 2005
Decreto legislativo 17 ottobre 2005 (D.L. 226/2005), delle norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n 53.
Il Presidente della Repubblica
Articolo 25
(Insegnamento dell’Inglese, della seconda lingua comunitaria e della tecnologia)
1 Al fine di raccordare le competenze nella lingua inglese, nella seconda lingua comunitaria e nella tecnologia, in uscita dal primo ciclo, con quelle da raggiungere al termine dei percorsi liceali:
c) le indicazioni nazionali relative agli obiettivi specifici di apprendimento per l’inglese nella scuola primaria e quelle relative agli obiettivi specifici di apprendimento per la lingua inglese e per la seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado, contenute rispettivamente negli allegati B e C al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n 59, sono sostituite da quelle contenute nell’allegato E al presente decreto.
2) Al fine di offrire agli studenti l’opportunità di conseguire un livello di apprendimento della lingua inglese analogo a quello della lingua italiana è data facoltà , nella scuola secondaria di primo grado, alle famiglie che ne facciano richiesta, di utilizzare, per l’apprendimento della predetta lingua, anche il monte ore dedicato alla seconda lingua comunitaria. Tale scelta è effettuata al primo anno della scuola secondaria di primo grado e si intende confermata per l’intero corso della scuola secondaria di primo grado ed anche per i percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione. I livelli di apprendimento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e dai percorsi dei licei sono determinati, per gli studenti che si sono avvalsi della scelta medesima, secondo l’allegato D-bis al presente decreto.
3) Resta ferma la possibilità , per gli studenti di cui al comma 2, di avvalersi dell’insegnamento di una seconda lingua comunitaria nell’ambito delle attività ed insegnamenti facoltativi.
Ciò significa che un genitore che voglia far fare 5 ore di inglese al proprio figlio lo chiede e le ore di francese vanno automaticamente a inglese, per tutta la classe, e questa scelta rimane vincolante non solo per i 3 anni delle medie ma anche per tutti e 5 gli anni delle superiori.
Il Presidente della Repubblica
Articolo 25
(Insegnamento dell’Inglese, della seconda lingua comunitaria e della tecnologia)
1 Al fine di raccordare le competenze nella lingua inglese, nella seconda lingua comunitaria e nella tecnologia, in uscita dal primo ciclo, con quelle da raggiungere al termine dei percorsi liceali:
c) le indicazioni nazionali relative agli obiettivi specifici di apprendimento per l’inglese nella scuola primaria e quelle relative agli obiettivi specifici di apprendimento per la lingua inglese e per la seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di primo grado, contenute rispettivamente negli allegati B e C al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n 59, sono sostituite da quelle contenute nell’allegato E al presente decreto.
2) Al fine di offrire agli studenti l’opportunità di conseguire un livello di apprendimento della lingua inglese analogo a quello della lingua italiana è data facoltà , nella scuola secondaria di primo grado, alle famiglie che ne facciano richiesta, di utilizzare, per l’apprendimento della predetta lingua, anche il monte ore dedicato alla seconda lingua comunitaria. Tale scelta è effettuata al primo anno della scuola secondaria di primo grado e si intende confermata per l’intero corso della scuola secondaria di primo grado ed anche per i percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione. I livelli di apprendimento in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e dai percorsi dei licei sono determinati, per gli studenti che si sono avvalsi della scelta medesima, secondo l’allegato D-bis al presente decreto.
3) Resta ferma la possibilità , per gli studenti di cui al comma 2, di avvalersi dell’insegnamento di una seconda lingua comunitaria nell’ambito delle attività ed insegnamenti facoltativi.
Ciò significa che un genitore che voglia far fare 5 ore di inglese al proprio figlio lo chiede e le ore di francese vanno automaticamente a inglese, per tutta la classe, e questa scelta rimane vincolante non solo per i 3 anni delle medie ma anche per tutti e 5 gli anni delle superiori.